„Dottrina“ di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi (4/6)

Sei semplicemente nostra Madre!Sei semplicemente nostra Madre!

Con il mistero del Verbo incarnato e della Chiesa è strettamente legata Maria, “lei è la porta, attraverso la quale Dio è disceso sulla terra e attraverso la quale noi siamo introdotti nella patria celeste”. Lei è la più bella di tutte le creature uscite dalle mani di Dio e la più degna per il suo unico rapporto con l’incarnazione del Verbo eterno, ed è il membro più importante della Chiesa.

Maria Maddalena vede in estasi che Maria ha sul petto quattro tavole d'oro, su cui è scritto: “Amen, alleluia” (cfr. Ap 19,4). Riconosce il suo rapporto con le divine Persone della Santissima Trinità e quale posto occupa Maria nei misteri divini. La grandezza di Maria è vista da tre punti di vista:

a) La sua santità personale. “Il Signore mi ha dato una tale grande conoscenza della nobiltà, dignità e grandezza della Vergine Maria! Mi sembrava che non ci fosse nulla nel cielo o sulla terra, né luna, stelle, sole o angeli, che potesse essere paragonato alla sua grandezza e dignità, se non Dio stesso, al quale questa Vergine mi sembrava simile in tutto, tranne che lei è una creatura e lui il Creatore.”
La sua umiltà e purezza hanno fatto in modo che "si piegasse il trono della Santissima Trinità" e la Sapienza eterna da lei ha ricevuto il corpo. In comunione con Gesù, cresceva nelle virtù. Tutto ha fatto guidata dallo Spirito Santo, “che in lei in ogni istante versava nuovi doni e grazie”.

b) Madre di Dio e Co-redentrice. Nella sua integrità “Maria ha generato per grazia colui che il Padre ha generato e genera dall'eternità secondo la natura”. Era unita a suo Figlio in tutta l’opera di salvezza, specialmente accompagnandolo nella sua sofferenza fino alla morte. Maria, che ha un amore che può essere misurato solo “con il termine d’amore del Verbo”, ha condiviso nel profondo ogni momento della sua passione. Ha sofferto in due modi: da un lato come madre vedendo suo Figlio soffrire e morire, ma ha anche partecipato alla sua sofferenza per amore dell’umanità. Maria era unita al Figlio non solo nella sua sofferenza, ma anche nella sua gloria. Anche lei è stata risorta e assunta in cielo e si è messa alla sua destra. Là intercede per noi. In estasi la vede Maria Maddalena e dice:
“Quanto sei pura e bella, Maria! Con il tuo sguardo inciti il Verbo, allieti gli angeli, esorti i peccatori, incoraggi i pellegrini. Con il tuo sguardo fai sì che il Figlio dell’Altissimo diventi il più basso e il più disprezzato di tutte le creature... Nella bellezza dei tuoi occhi si è compiaciuto tutto il cielo, a te si è piegato il trono della Santissima Trinità.”

c) Madre di grazia e Madre della Chiesa. “Vedete, cosa le ha detto l’angelo? Cosa significa che è diventata Madre di Dio? Non significa nient’altro che avere partecipazione a Dio e comunicarsi con lui, che collabora con Dio quando ci concede grazie. Tu, delizia del cielo, nostra difesa, forza dei deboli! Sei semplicemente nostra Madre.”
Maria Maddalena chiama Maria: “Madre”, “Regina dell’amore”, “nostra Madre”, “Madre piena di grazia e Madre dei peccatori”, “Mediatrice di quella nuova creazione che ha realizzato il Verbo”...

(Secondo il dattiloscritto di P. Metoděj Minařík, OCarm.: Santi del Carmelo; redatto)


1 2 3 4 5 6