Sonetto a Cristo Crocifisso

La ragione, Signore, per cui ti amo,
non è il tuo cielo che mi prometti,
né la paura dell'inferno, che genera sfida e menzogna,
distanti da te mi fanno sentire.

Sei tu, Signore, la molla del mio amore.
Quando vedo come sulla croce ti privi di tutto,
come in indicibili tormenti giungi alla fine,
come tutto sopporta il tuo amore per noi,

perciò ti amo, per il tuo amore,
che in me risveglia lo stesso divino sentimento.
No, non c'è bisogno di inferno né di cielo,

il mio amore non vuole nulla, né teme nulla,
sopravvive senza speranza, tutto puoi toglierle,
non smetterà mai di amarti.

(sonetto precedentemente attribuito a santa Teresa d'Avila /* 28 marzo 1515/,
traduzione di Josef Hrdlička, 2020)