Cantate le divine lodi nel ricordo dell'amore.

Cantate
tutti con fervore,
con gioia e con esultanza,
le lodi al Signore, Creatore onnipotente!
E venite ora tutti!
Esultate nel Signore!
Gridate di gioia a Dio, nostra Salvezza!
Attirate con la chiamata la sua faccia
e chiamiamo a lui con gioia nei salmi con grande esultanza!
E quindi voi, figli degli uomini,
lodate bene il Signore della gloria sopra tutte le cose,
esaltatelo e molto innalzate!
E glorificatelo per sempre,
affinché tutta la gloria e l'onore nelle altezze appartengano a Dio,
Creatore onnipotente,
e sulla terra pace agli uomini di buona volontà!
E prestate attenzione e guardate,
quante cose ha fatto per noi
il Padre della misericordia e Dio di ogni conforto!
Egli infatti ci ha mostrato misericordia più di tutti gli altri,
quando ha assunto la nostra natura
nel suo santissimo tempio,
nel più sacro seno della Vergine, sua Madre.
Molto è nobile questo Re pacifico, sopra tutti i re dell'intero universo,
il nostro Signore, nostro Creatore,
Redentore e Salvatore,
Consigliere e nostro ammirabile Legislatore!
Cantate dunque ora tutti
e con voce docile, con esultanza dite all'unisono e con cuore puro,
in pace e con sincera volontà, ardendo nello spirito,
con tutta dedizione,
nel nome della Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo,
cantate le lodi divine in ricordo dell'amore,
nella più profonda amore del Figlio unigénito di Dio
e della sua venerabilissima Madre,
la dolcissima Maria!
Amen.

(Francesco d'Assisi /1182–1226/, estratti di una preghiera finora sconosciuta
scoperta nell'Archivio Storico Nazionale di Madrid e pubblicata per la prima volta nel 2022)