La morte come punto di massima maturità della vita umana.

La morte, che è un momento straziante, un momento di lacerazione dell'essenza umana, può però illuminarsi nella prospettiva del tempo che scorre e manifestarsi come il punto di massima maturità della vita umana. Può essere accompagnata dalla sensazione che siamo giunti a maturità, che il nostro destino è veramente compiuto, che offriamo a Dio in sacrificio una vita completata, che – se Lui lo vorrà – ci aprirà la porta alla sua eternità.

(Olivier Lacombe /1904–2001/, Esistenza dell'uomo)