Si è manifestato sulla terra come un uomo, come l'ultimo degli uomini.

L'incarnazione deriva dalla bontà divina, ma come prima ci viene mostrata una cosa così straordinaria, luminosa e sorprendente, che brilla come un segno accecante: vale a dire l'infinita umiltà che questo mistero nasconde…

Dio, l'essere, l'infinito, la perfezione, l'onnipotente Creatore, l'infinito e sovrano Signore di tutto, che è diventato uomo, è entrato in un'anima e in un corpo ed è apparso sulla terra come uomo, come l'ultimo tra gli uomini. Per me ciò significa cercare sempre l'ultimo dei posti, diventare così piccolo come il mio Maestro, per essere con lui, camminare passo dopo passo dietro di lui come un fedele servitore, come un fedele discepolo, per vivere con il mio Dio, che ha vissuto tutta la sua vita terrena in questo modo e mi offre un tale esempio nella sua nascita.

(Charles de Foucauld /1858–1916/, La Dernière Place)