La carmelitana è un'anima legata a Cristo.

Elisabetta dalla Trinità (1880–1906)

Nel poema presentato, che è tra i più belli della penna della beata Elisabetta, l'autrice ha delineato il profilo completo della carmelitana.

La carmelitana è un'anima che si dona,
un'anima che si sacrifica per il suo Dio,
vive crocifissa con il suo Cristo,
ma quanto splendida è la sua Calvario!
Quando contempla l'oblazione divina,
splendono nella sua anima lampade divine;
allora comprende la sua missione divina
e il suo cuore chiama: “Ecco, eccomi!”

La carmelitana è un'anima piena di Dio.
Possiede Cristo, affinché possa costantemente donarlo.
Il Signore l'ha scelta come Maria,
per rimanere ferma ai Suoi piedi.
Guardate questa eterna prigioniera:
la sua vita non è mai interrotta.
È un'anima legata a Cristo,
che da Lui non può essere allontanata.

La carmelitana è un'anima che si ritira
davanti alle cose effimere,
ma è un'anima aperta, piena di luce,
capace di intuire ciò che è invisibile.
L'Aquila divina la porta
e la custodisce nella casa del Padre,
per unirla in uno con Dio.

La carmelitana vive ore di felicità,
la fede le dà chiara luce,
quando è immersa nel silenzio e nella solitudine,
l'immagine della “Trinità” si imprime in lei.
È un'anima particolarmente amata da Dio,
scelta da Lui fin dall'eternità,
per il Carmelo, monte inondato di luce,
illuminato da raggi divini.

Tratto dal libro: Elisabetta dalla Trinità
Autore: Antonio Maria Sicari
Pubblicato da: KNA