„E chinò il capo e spirò l'ultima volta“ – mio Signore Gesù, sei morto e sei morto per noi…
Se davvero credessimo a questo, come desidereremmo morire, e come martiri! Come desidereremmo morire nella sofferenza, piuttosto che temere…!
Qualunque sia la ragione per cui moriamo, se accettiamo una morte ingiusta e crudele come un dono benedetto dalle tue mani, se ti ringraziamo per essa come per una dolce grazia, per una beata sequela della tua fine, se ci offriamo come vittime di buona volontà, se non cerchiamo di fuggire secondo le tue parole: “non opporvi al male” e secondo il tuo esempio: “si sottomise e non aprì bocca” e si lasciò non solo radere, ma anche sgozzare, allora, qualunque sia la ragione per cui veniamo uccisi, moriremo per puro amore e la nostra morte sarà un’offerta di odore molto gradevole. E se non è martirio nel senso stretto della parola e agli occhi degli uomini, sarà martirio ai tuoi occhi e un’immagine perfetta della tua morte…, perché se non abbiamo versato in tal caso il sangue per la nostra fede, lo verseremo e lo offriremo con tutto il cuore per amore di te…
(Charles de Foucauld /1858–1916/, En vue de Dieu seul)