Tutto ciò che ha creato porta in sé qualcosa della sua bellezza, bontà e amore.

Oggi, davanti al Santissimo Sacramento, ho provato il desiderio di invocare Dio come la Forza dalla quale può attingere la mia debolezza. Poi l'ho invocato come Sole e mi sono scaldato nei suoi raggi. Alla fine è emersa un'intera litania, in cui lo chiamavo Cielo – Aria – Vento – Stella – Cielo – Mare – Terra – Fiore – Campo – Pane – Vino – Olio – Grano – Albero, e non potevo smettere, perché vedevo che tutto ciò che aveva creato conteneva in sé qualcosa di lui, della sua bellezza, bontà e amore.

(Carlo Carretto /1910–1988/, diario, 26 settembre 1955)