Quando vedo qualche sorella triste, penso sempre che stia rifiutando di dare qualcosa a Gesù.
La gioia è il segno di una persona generosa e mortificata. Una persona che, dimenticando tutte le cose, persino se stessa, cerca in tutto ciò che fa per le anime di compiacere Dio. La gioia è spesso un mantello che nasconde una vita di sacrificio, una vita di costante unione con Dio, di fervore e generosità. La persona che ha questo dono della gioia raggiunge molto spesso un alto grado di perfezione. Infatti, Dio ama chi dona con gioia e stringe a sé la religiosa che ama.
(Madre Teresa, istruzioni alle sorelle, 31 marzo 1987; interpretazione delle Costituzioni)