Oh, dimmi, poeta, cosa fai? – Lodo.
Ma mortale, ciò che mostruosamente avanza nell'oscurità,
come lo sopporti, come lo accetti? – Lodo.
Ma, poeta, come chiami con il vero nome
ciò che è senza nome, anonimo? – Lodo.
Da dove hai preso il diritto di avvisare con verità
in ogni costume, in ogni maschera? – Lodo.
Che ti riconosca il silenzioso, come un tuono che rimbomba,
come una stella, la tempesta? – Perché lodo.
(Rainer Maria Rilke /1875–1926/, Senza titolo, 1921;
Traduzione di Holan rivista da M. Koupilová)