In ogni minuto vuole che tu venga da te stessa e lasci tutte le preoccupazioni, così da rifugiarti in questa solitudine che ha suscitato nel profondo del tuo cuore. Lui è sempre lì, anche quando non lo senti; ti aspetta e vuole realizzare con te un "meraviglioso scambio", come cantiamo nella bella liturgia, intimità tra Sposo e Sposa. Le tue debolezze, i tuoi errori, tutto ciò che ti opprime, da tutto questo vuole liberarti attraverso questo contatto incessante. Non ha forse detto: "Non sono venuto per giudicare, ma per salvare"?
(Elisabetta della Trinità, lettera 249)