Immediatamente prima della mia conversione e poi a lungo dopo, pensavo che vivere una vita religiosa significasse allontanarsi da tutto ciò che è terreno e vivere solo pensando alle cose divine. A poco a poco ho imparato a vedere che da noi si aspetta qualcos'altro in questo mondo. Che neppure una vita contemplativa deve interrompere il nostro legame con il mondo. (…) Penso addirittura che più profondamente una persona è attratta verso Dio, tanto più deve in questo senso uscire verso il mondo e portare lì la vita divina.
(Teresa Benedetta della Croce, testo del 1928)