Silenzio!... Silenzio!... Silenzio!...

Sulle mie mani, quando venne al mondo, Gesù fece il primo sacrificio di se stesso al Padre e ora mi manda a ricevere il tuo. Ti porto il scapolare come garanzia della mia benedizione e del mio amore e allo stesso tempo come segno del mistero che si compirà in te. Mia figlia, vengo per completare il tuo abbigliamento in Gesù Cristo, affinché tu cammini in Lui, che è la via regale, la via della luce; affinché in Lui tu sia radicata nella profonda voragine con il Padre e lo Spirito d'amore; affinché tu sia edificata su di Lui, la tua roccia, la tua fortezza; affinché tu sia salda nella fede e creda soprattutto nell’immensa amore, che si riversa dal focolare della Santissima Trinità nel profondo della tua anima. Mia figlia, questo amore onnipotente compirà grandi cose in te. Credi alle mie parole. Sono parole di una madre che trema di gioia nel vedere con quale particolare tenerezza sei amata... Ah, rimani nelle profondità della tua anima! Guarda a Lui, mentre viene da te con i suoi doni, come se fosse vestito dall'immensità del suo amore. È lo Sposo... Fai silenzio!... Fai silenzio!... Fai silenzio!

(Elisabetta della Santissima Trinità,
testo su un biglietto allegato allo scapolare che donò alla sua consorella in occasione dell'anniversario della sua professione religiosa)