Mi confessano.

Confesso a Dio onnipotente,
a te, che solo conosci
il mio cuore e la mia vita,
che solo perdoni i peccati,
che solo puoi sollevarmi dal peso
e che sai rimettere in ordine,
ciò che ho rovinato;
e a voi, fratelli e sorelle,
contro i quali ho peccato
e che avete peccato contro di me,
a voi, che siete peccatori come me
e che insieme a me potete intercedere;
che spesso pecco e non faccio ciò che devo –
non compio il bene che volevi darmi, o Dio,
ma lo rifiuto,
e compio il male al quale mi sono lasciato sedurre,
perché sembrava così attraente.
È colpa mia,
che non può essere in alcun modo abbellita,
è colpa mia,
alla quale faccio fronte,
è la mia grande colpa,
che mi separa da te e da me stesso.
Perciò prego la Madre di Dio, la Vergine Maria,
tutti gli angeli e i santi,
tutta la chiesa celeste,
che pregano per noi,
e voi, fratelli e sorelle,
ai quali non voglio più nascondere nulla,
perché voi stessi sapete meglio,
che ora chiedo perdono e pazienza
e con cui ora mi presento davanti a Dio;
affinché intercediate per me presso Dio,
affinché mi faccia conoscere il suo sguardo sulla mia vita
e lo sguardo dei miei fratelli e sorelle,
affinché possa gettarmi tra le sue braccia con tutto,
ciò che ho fatto e sofferto,
affinché mi perdoni per ciò,
con cui ho peccato contro di lui,
contro gli uomini e contro la mia anima.
Amen.

(P. Georg von Lengerke SŘMR /*1968/, Confiteor)