Tutti i nostri dolori poi perderanno il loro asprezza.

Anche la sofferenza più pesante appare insopportabile solo quando la vediamo sotto una luce sbagliata. Ma se la accettiamo dalla mano di Dio, che la permette su di noi, riconosciamo che Dio è un Padre che ci ama, ci umilia e ci visita. Tutti i nostri dolori allora perdono il loro amarore e il nostro dolore si trasforma in pura gioia.

(san Lorenzo da Risurrezione, corrispondenza, lettera n. 16)