Quando un lavoro esterno mi allontana dai pensieri su Dio, Dio mi ricorda di sé nel profondo dell'anima mia, silenziosamente, eppure molto intensamente. Questo mi infiamma e mi rapisce così tanto che è difficile nasconderlo all'esterno.
Nella mia attività quotidiana sono più unito a Dio che quando mi rifugio nelle ore dedicate alla preghiera. Di solito torno da esse con una maggiore sete spirituale.
(s. Lorenzo della Resurrezione, 3. colloquio, 22 novembre 1666)