Dico a Gesù: Signore, sono solo un bambino ignorante, sono cieco, ho dolore alla gamba, sono debole. Vengo a te per vedere, vengo a te per poter camminare di nuovo, per ricevere forza e avere vita in me. Abbi pietà del tuo bambino, la sua natura è macchiata, l'orgoglio lo ha contaminato... Vieni, vieni e dammi forza, ho paura che il leone mi divori. Vieni, il tuo sguardo mi guarisce e tutto sarà di nuovo tuo. Unico tuo sguardo è vita, ha in sé incanto! Prendi il mio cuore, la mia anima: uniscili a te e donali al Padre eterno. Senza di te sono nudo: rivestimi; sono impuro: lavami!
(s. Maria del Crocifisso riguardo al suo stato d'animo quando si avvicinava alla tavola del Signore)