La vostra diagnosi deve basarsi su due fatti.

Dobbiamo rimanere tranquilli e sapere che siamo più miserabili di quanto chiunque qui sulla terra possa immaginare, ma che Gesù ci ama più di quanto chiunque possa immaginare. Non vi imputo l’instabilità delle vostre impressioni, qualcosa del genere è il destino di quasi tutte le persone, vi rimprovero però per voler stabilire autonomamente la vostra diagnosi in questo senso, mentre la vostra diagnosi dovrebbe basarsi su due fatti:

1. siete più miserabili di quanto possiate rendervi conto,
2. più amati di quanto possiate rendervi conto.

Se tutto sarà costruito su questa base, la stabilità risiederà in profondità nel vostro essere; la sofferenza non sarà esclusa, ma d'ora in poi sarà misteriosamente illuminata.

(card. Charles Journet /1891–1975/, corrispondenza)