Mi sembra che l'anima più libera sia quella che dimentica di sé. Se qualcuno mi chiedesse il segreto della felicità, direi che lo raggiungiamo quando non ci curiamo di noi stessi e ci negiamo in ogni momento. Ecco, questo è un buon modo per morire di orgoglio: ce ne impadroniamo affamandola!
(Elisabetta della Trinità, La grandezza della nostra vocazione 4)