Cara madre,
permettetemi, per favore, di offrire me stessa al Cuore di Gesù come vittima di riconciliazione per una vera pace: affinché il regno dell'Anticristo, se possibile, crolli senza una nuova guerra mondiale e affinché possa essere stabilito un nuovo ordine. Chiedo il permesso di farlo ancora oggi, poiché già suona la dodicesima ora. So che non sono niente, ma così vuole Gesù e lui certamente chiamerà in questi giorni molti altri a farlo.
(Teresa Benedetta della Croce /1891–1942/, lettera alla sorella, Domenica delle Palme, 26 marzo 1939)