Con quali immensi atti d'amore sanate queste ferite?

Oh, mio vero Dio e Signore! Per l'anima che è stanca della solitudine causata dalla Tua assenza, è una grande consolazione sapere che Sei in realtà presente ovunque. Tuttavia, quando si intensificano la foga dell'amore e le grandi tempeste di questo tormento, che giova, mio Dio? Infatti, la ragione è turbata e la capacità di riconoscere questa verità si cela, in modo che l'anima non riesca a percepirla né a conoscerla.
Conosce solo di essere lontana da Te e non ammette alcun rimedio. Il cuore che ama profondamente, infatti, non ammette alcun consiglio né conforto. Solo da Colui che l'ha ferito.
Con quanta pietà e con quanta dolcezza, con quanta gioia e con quanta tenerezza e con quali immensi atti d'amore guarisci queste ferite, che hai causato con le frecce di quell'amore! Oh, mio Dio e Riposo da tutte le mie sofferenze, quanto sono stolta! Come potrebbero esistere mezzi umani per curare ciò che è malato a causa del fuoco divino?

(Teresa di Gesù, Grido dell'anima a Dio, 16,1.2;
traduzione di lavoro Vojtěch Kohut OCD)