Profonde la bolla del nostro io.

Quanto è semplice! Guardiamo a Cristo, e solo a lui volga il nostro sguardo. Ricordiamo che con ogni pensiero, ogni parola, ogni azione – non importa di che tipo – Cristo non viene a noi, ma esce da noi. Era già presente nel nostro intimo e germoglia come un seme che rompe il guscio del nostro io.

(P. Albert Peyriguere /1883–1959/, corrispondenza, lettera del 2 gennaio 1936)