Lui è nostro Padre, non un Datore di lavoro.

Ci sono molte ragioni per cui Dio non dovrebbe chiamarmi.
Non preoccuparti però. Sei in buona compagnia:

Mosè balbettava.
A Davide non si addiceva l'armatura.
Marco fu rifiutato da Paolo.
Timoteo aveva ulcera gastrica.
La moglie di Osea era una prostituta.

La sola istruzione di Amos era la scuola per potare il fico.
Giacobbe era un bugiardo.
Davide aveva storie d'amore.
Salomone era molto ricco.
Gesù era molto povero.

Abraamo era troppo vecchio.
Davide era troppo giovane.
Pietro aveva paura della morte.
Lazzaro era morto.
Giovanni era troppo severo con se stesso.

Noemi era vedova.
Paolo era un assassino
proprio come Mosè.
Giona scappava da Dio.
Miriam, la sorella di Mosè, era una chiacchierona.

Gedeone e Tommaso dubitavano.
Geremia si faceva ridicolo,
aveva depressione e pensieri suicidi.
Elia soffriva di burnout.
Giovanni Battista era un urlatore e un ribelle.

Marta era troppo preoccupata.
Maria poteva essere pigra.
Simone aveva i capelli lunghi.
Noè era ubriaco.

Riesci a immaginare quanto rapidamente Mosè si infiammava?
E che dire di Paolo o Pietro?

Ma Dio non richiede un colloquio di assunzione.
Non assume e non licenzia come la maggior parte dei datori di lavoro,
perché Lui è nostro Padre, non un Datore di Lavoro.

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