Le cose più straordinarie ci sembrano ordinarie.

Quando Dio ci ha parlato, lo ha fatto affinché noi vivessimo delle sue parole (…). Le cose più straordinarie però diventano ordinarie. Se Dio non avesse ancora parlato e noi fossimo venute a sapere che avrebbe inviato un messaggio al mondo, quanto entusiasticamente lo accoglieremmo!... Abbiamo il Vangelo, che è una sorgente inesauribile, e lo leggiamo distrattamente. Le sue parole a malapena penetrano nella nostra anima. La prova è che non viviamo secondo esse.

(sorella minore Magdalena di Gesù /1898–1989/, corrispondenza I/147)