In tutta la terra esce il loro suono, fino all'estremità del mondo le loro parole (Sal 18,5).
Parole che non conoscevamo e che sono giunte fino all'estremità del mondo, sono arrivate a noi, ci hanno trovati e ci hanno cambiati.
La debolezza di Cristo è la nostra forza,
il silenzio di Cristo è la nostra eloquenza,
la necessità di Cristo è la nostra abbondanza,
perché anche in seguito la morte di Cristo è diventata la nostra vita.
(san Agostino, omelia 204/A)