O, vivo fiamma dell'amore,
che nel profondo della mia anima
sei la causa delle mie sofferenze,
sei il pungolo che ferisce
e sia scava che guarisce.
Aumenti delicatamente il mio tormento,
mi accende il tuo audace tocco.
Ah, fermati già, se vuoi,
dopo tutto, aspetto quando solo romperai
quel velo che ci separa.
O, dolce bruciore che porta vertigini,
o, mattina donata,
o, mano che trasforma
la morte in vita, salda i debiti,
la notte rende più dolce il mattino.
Quanto amorevolmente dimori,
come ti risvegli nel mio grembo!
Con il tuo respiro delicate riscaldi
la mia debolezza, a cui darai la tua gloria.
Il mio amore per la tua sofferenza…
(traduzione libera della poesia di Giovanni Fiamma viva dell'amore)