Scusate ognuno... non siamo giudici.

Padre mio, non vi sorprendete affatto di ciò che vedete e udite in questo momento, e non adiratevi per questo, anzi, scusate ognuno. Infondo, cosa può cambiare? Che il mondo intero lo chiami bianco o nero; siamo solo ciò che siamo davanti a Dio. Perché preoccuparsi? Lasciamo che le creature ci giudichino, il Signore già non vorrà giudicare. Siamo come quella donna adultera: quando tutti l'hanno condannata, il Signore non l'ha rifiutata. … Dunque, padre, non giudichiamo ora gli altri, come gli altri hanno giudicato noi. Siamo i giudicati, ma non siamo giudici.

(s. Maria della Croce, lettera a p. Lazarus, ex confessore, 7 gennaio 1873)