Come ci permetteremmo di giustificarci con la nostra povertà?

Maria, dai veramente il tuo cuore a Gesù, egli ne ha sete, ha fame, desidera il tuo cuore tanto che è disposto a vivere in una stanza sporca e buia, pur di avere te per sé! ... Ah, come potremmo non amare un amico che si accontenta di tale estrema miseria, come potremmo avere il coraggio di scusarci con la nostra povertà, quando Gesù si accomuna alla sua sposa... Era ricco e divenne povero, per unire la sua povertà con la povertà di Maria dell'Eucaristia... Quale mistero d'amore!...

(Teresa del Bambin Gesù e del Volto Santo, lettera 109, a Maria Guérin, luglio 1890)