Dva estratti da lettere

P. Metoděj Minařík, O.Carm.

karmel 2015 3 2La tomba di P. Metoděj a Kostelním Vydří. Foto P. Vojtěch Kodet.Padre Metoděj nella sua umiltà sarebbe probabilmente sorpreso se vedesse che vogliamo pubblicare estratti delle sue lettere private nella rivista. Ma d'altra parte: stiamo selezionando passaggi non riservati che scrisse a sua sorella, la quale era afflitta da malattie, vecchiaia e il dolore per la morte di familiari e amici. Credo che lui avrebbe approvato che anche noi ci rafforzassimo con le sue parole di incoraggiamento e con i consigli spirituali che le aveva scritti.
E questo può anche portarci ulteriore beneficio: nessun profeta è onorato nella propria patria. Nei confronti dei più vicini, a volte parliamo più difficilmente di cose spirituali. Qui abbiamo davanti a noi parole molto semplici eppure profonde di un colto carmelitano, sacerdote e al tempo stesso umile fratello alla sorella.

Le cose graziose sono sempre legate a sacrifici, a prove. Ma questo fa parte della questione. Ad esempio, come hai dovuto vivere quei giorni di Natale graziosi a casa, senza chiesa e senza la gioia delle funzioni comuni in chiesa. Dio può compensare in altro modo quando questo ci viene richiesto. Ed è anche, tra l'altro, una riparazione per quelli che potrebbero andare e non vanno, per quel vuoto che loro hanno nel cuore, spesso per alcuni di loro, acquisiamo tanta luce di grazia che un giorno si risveglieranno nel giorno della visita.

Da una lettera alla sorella Maria del 2 febbraio 1982

E non pensare che la tua vita non abbia molto valore, che non puoi più fare tanto e così prenderti cura di tutto come prima. Ci sono anche cose spirituali e queste sono in realtà le più preziose. Ora meriti per te stessa e per gli altri molte grazie e hai una grande parte nell'opera redentrice di Dio, in Gesù Cristo, e sii consapevole di questo e riconoscente verso Dio.

Da una lettera alla sorella Maria del 13 dicembre 1982