Fino alla felice perdita di me stessa.

Sant'Agostino dice: «L'amore dimentica la propria dignità e brama l'elevazione e l'arricchimento dell'essere amato: la misura dell'amore è che è senza misura.» Prego Dio che vi riempia di questa misura senza misura, e dunque «dalla sua ricca gloria divina». Possa il peso dell'amore portarvi fino a quella felice perdita di voi stessi, di cui parlava l'apostolo quando esclamò: «Non vivo più io, ma vive in me Cristo.»

(Elisabetta della Trinità, lettera all’abate Chevignard, 29. 11. 1904)