Per amare così tanto da morire d'amore.

Quando canto della felicità del Cielo, della proprietà eterna di Dio, non provo alcuna gioia, poiché canto semplicemente di ciò in cui voglio credere. È vero che a volte un sottile raggio di sole illumina la mia oscurità, e allora la prova si ferma per un momento, ma poi, invece che il ricordo di questo raggio mi porti gioia, rende la mia oscurità ancora più impenetrabile. Mia Madre, non ho mai sentito così bene quanto è misericordioso e pietoso il Signore, mi ha mandato questa prova solo quando avevo la forza di sopportarla, penso che prima mi avrebbe portato alla malinconia. Ora allontana tutto ciò che potrebbe essere per me un naturale appagamento nel desiderio del Cielo. Cara Madre, ora mi sembra che nulla mi impedisca di partire, perché non ho più grandi desideri, solo il desiderio di amare così tanto da morire d'amore.

(Teresa del Bambin Gesù e del Volto Santo, rcp. C, 7v)