Impiegate il vostro spirito con il desiderio dell'arrivo dello Spirito Santo.

In questi giorni occupate il vostro interno con il desiderio dell'arrivo dello Spirito Santo e durante Pasqua e anche dopo, la sua presenza costante; e così state attenti e fate in modo che non vi interessi nient'altro, e non prestare attenzione a nulla, che si tratti di sofferenza o di altri ricordi insistenti; e vivete tutti questi giorni con amore per lo Spirito Santo e con ciò a cui l'uomo è tenuto in pace e tranquillità dell'anima, in cui a lui piace dimorare.

(Giovanni della Croce, corrispondenza, lettera non datata a una carmelitana)