Povero fratello asino.

Non è affatto comodo essere composti di corpo e anima! Quel povero fratello asino, come lo chiamava san Francesco d'Assisi, spesso ostacola la sua nobile sorella e le impedisce di lanciarsi dove vorrebbe... Alla fine, non voglio biasimarlo, nonostante i suoi difetti è ancora buono per qualcosa, perché aiuta la sua compagna a conquistare il paradiso e lo conquista anche per sé.

(Teresa del Bambin Gesù e della Santa Volontà, lettera 221, al padre Roulland, 19 marzo 1897)