Punisci i miei peccati con l'eccesso dei tuoi doni.

Signore dell'anima mia, come posso lodare la grazia che mi hai mostrato in questi anni? Più ti ho offeso, più mi hai preparato con un'acuta contrizione all'accoglienza di ulteriori grazie e favori. E questa è stata la punizione più raffinata e anche la più difficile che tu potessi infliggermi, perché sapevi, mio Re, che proprio questo mi tormentava di più. Sì, punivi i miei peccati con l'eccesso dei tuoi doni!

(Teresa di Gesù, Libro della vita VII,19)