La sofferenza di Dio nel corpo umano mi insegna il rispetto per la debolezza del corpo, come dirlo: il dolore, la malattia, la morte assumono un significato diverso grazie alla partecipazione di Cristo. Forse sono in uomo le cose più umane? Ha in essi Dio come fratello? Le opere umane, le azioni, la ragione e le forze non forniscono un avvicinamento così profondo come fa la debolezza corporea…
(Wanda Półtawská /1921–2023/, nota di diario, Sabato Santo 1967)