Hai già un'esperienza pluriennale che questa vita mortale è piena di rovi e spine, timori e dubbi, gemiti, tentazioni e pericoli, perciò sono beate quelle persone che si preparano e si avvicinano quotidianamente alla morte. Nutri in te la speranza in Dio e la fiducia filiale nella Santissima Vergine Maria. Sii fermamente convinta che sei destinata alla gloria e alla vita nella grazia e nell'amore. Credici e spera che le tue sofferenze e le buone azioni che compi, sebbene spesso con pavidità, timore e distrazione, sono pur sempre gradite alla Sua Divina Maestà e meritano grazia e gloria eterna, e non dare spazio a pensieri contrari. Con questa apertura di cuore, la tua Dignità otterrà incomparabilmente molto più che con la sua abituale angustia, indecisione e paura…
(fr. Gerardo di san Luca OCD, lettera alla Rev. Madre Eletta /1605–1663/, 14 settembre 1658)