A l'Amore, al mio Amore affrettatevi, re della terra! Venite, inchinatevi! Canto della nobiltà, del potere del nostro Salvatore, poiché siamo opera delle sue mani, il prezzo del suo sangue. Venite, inchinatevi!
Non c'è Dio che gli assomigli! Affrettatevi... Affrettatevi tutti, voi che siete sulla terra, non fermatevi a ciò che è terreno, poiché è tutto vanità, ciò che finisce in un attimo! Venite, inchinatevi!
Siamo solo esuli e pellegrini su questa terra. Venite, inchinatevi! È il nostro Re, è il nostro Padre! Venite, inchinatevi!
(santa Maria della Crocifissione, canto in estasi, anni '70 del XIX secolo)