Vivo settimane in cui leggo poco la Bibbia; non so mai bene cosa pensare al riguardo; non mi sento in colpa e so anche che dopo un po' di tempo mi lancio di nuovo su di essa con avidità. Si può considerare questo come un processo spirituale del tutto "naturale"? Quasi lo penso. (…) Non dobbiamo essere ansiosi nemmeno su questo punto, ma affidarci al fatto che il magnete, dopo alcune deviazioni, mostrerà di nuovo la giusta direzione. Non pensi?
(Dietrich Bonhoeffer /1906–1945/, lettera dal carcere nazista, a un amico, 9 marzo 1944;
citato secondo il libro Dietrich Bonhoeffer, Resistenza e Abbandono, Lettere dal carcere. Kalich 2023)