Ti offrirò il cuore del tuo Unigenito!

Maria, cosa posso darti per farti piacere? Se ti do la mia volontà, temo che la disprezzerai, poiché non è in armonia con te. Ti darei ragione, ma non è illuminata. Ti darei memoria, ma dimentica i benefici, se ti do sentimento, non è puro. Ti offro il cuore del tuo Unigenito! Se qualcuno può darti un dono più grande, che te lo dia!

(Maria Maddalena de’ Pazzi /1566–1607/, Probatione II)