Grazie per la bella lettera di conforto del quattordicesimo. Continuate a guardare il Sacratissimo Cuore. Perché avere paura, che sia tubercolosi o meno? Siete Suoi, e questo è il Suo dono per voi, Sua sposa. (…) Non è Gesù glorificato né Gesù nella mangiatoia, ma sulla Croce: solo, nudo, sanguinante, sofferente, morente sulla Croce.
Sorridete. Sorridete alla Mano che vi infligge la ferita. Baciati la Mano che vi inchioda sulla Croce. Come voi non credo sia tubercolosi, ma lasciate che facciano tutto ciò che vogliono fare con voi. Siate come un agnello, sorridete a tutti.
Amate Gesù e che il vostro cuore sia sempre sorridente per Lui. Tutti quei pensieri inquietanti provengono dal diavolo - ignorateli tutti.
(Madre Teresa, lettera a una consorella)