Alla Vergine Maria con il bambino
gli angeli tengono le vesti ai bordi
sopra il prato bagnato
il sole nascosto oltre l'orizzonte
un rosa chiarore getta qui
silenziosamente la terra naviga al crepuscolo
La mia memoria filtra
una promessa cade dietro l'altra
qui nello spazio sacro
Hai grazia, Vergine, nel tuo cuore
perdona, ti prego, perdona solo
che sono quello che sono
(Ivan Martin Jirous /1944–2011/, Canti del cigno)