La nostra sofferenza è il mezzo più potente che abbiamo per connetterci con Gesù e compiere il bene per le anime; san Giovanni della Croce lo ripete quasi in ogni riga. Se possiamo soffrire e amare, possiamo molto, possiamo il massimo in questo mondo: sentiamo che soffriamo, ma non sempre sentiamo che amiamo, e questo è un grande ulteriore dolore! Sappiamo però che vorremmo amare, e volere amare significa già amare.
(Charles de Foucauld /1858–1916/, lettera al cugino, 1 dicembre 1916, poche ore prima della morte)