Affido gentilmente alle preghiere di tutte le mie carissime figlie e sorelle, insieme e singolarmente, e chiedo loro di sforzarsi di essere sante e di non perdere tempo, e che si rendano sempre conto che se non si sforzeranno di esserlo adesso, non lo saranno nemmeno dopo. Tutto passa e tutto è follia, tranne il servizio fedele a Dio.
Che Dio benedica mille volte la Vostra Dignità e che Vi dia tutto il suo amore, quanto ardentemente desidero per Voi; vorrei vedervi interamente infuocata da questo fuoco divino e questo mio desiderio è così forte che non posso esprimerlo, poiché mi sembra che Dio abbia una grande fame del Vostro cuore.
(fr. Simón di san Paolo OCD, lettera alla venerabile Madre Eletta /1605–1663/, 27 giugno 1647)